Protesta in Prefettura per il No al Campo di Casal Bianco

Daniele Ozzimo (PD): “L’incontro con il prefetto è stato positivo, ma ancora persiste una diversità di posizioni tra prefetto e Comune”

 

“L’incontro con il prefetto è stato positivo, ma ancora persiste una diversità di posizioni tra prefetto e Comune” queste le prime parole del consigliere comunale PD Daniele Ozzimo subito dopo l’incontro con il prefetto di Roma che si è tenuto venerdi 9 gennaio 2009, quando diverse centinaia di cittadini di Settecamini, Case Rosse e Guidonia si sono dati appuntamento in Piazza Venezia per chiedere una parola chiara in merito all’ipotesi del trasferimento del Campo Nomadi Casilino 900 in via di Casal Bianco.

Il comitato di quartiere, singole forze politiche, semplici cittadini, tutti a chiedere una scelta di buon senso in merito alla questione, in maniera tale da non aggravare una situazione già pesante. “Al Sindaco Alemanno chiediamo di fermarsi e di riconsiderare la decisione dello spostamento del campo nomadi” così Emiliano Sciascia, consigliere PD in V Municipio “siamo ancora in tempo per tornare indietro, dobbiamo dare voce al buonsenso ed elaborare un piano alternativo di redistribuzione dei nomadi sul territorio comunale”.
I cittadini di Settecamini, soprattutto i residenti di Via Forno Casale, sono pronti alla mobilitazione continua, affinchè non si abbassi la guardia, affinchè vi sia una riconsiderazione delle ipotesi in campo, che vedrebbero la sede di Settecamini tra le possibili soluzioni per lo spostamento.

Uno dei requisiti richiesti dal prefetto, durante l’incontro con la delegazione, affinchè si possa spostare un campo nomadi, sarebbero quelli della presenza, nelle vicinanze, di presidi sanitari, commissariati e scuole, in modo tale da favorire l’integrazione e garantire la sicurezza. Ma tali strutture non sono presenti a Casal Bianco e, pertanto, sembrerebbe difficile uno spostamento, ma purtroppo è tutto ancora troppo vago, con l’Amministrazione Comunale che sostiene una cosa e il prefetto che non ne è a conoscenza. Ad oggi mancano ancora posizioni nette della maggioranza capitolina e soprattutto della giunta comunale.

I cittadini della zona, che hanno anche aperto un blog per coordinare tutte le diverse fasi della protesta (www.toccaanoi.altervista.org) sono riusciti a strappare un sopralluogo a Settecamini da parte del prefetto, affinché si renda concretamente conto delle difficoltà già esistenti in tutta la zona.

Fonte: (tratto da www.abitarearoma.net)

Protesta in Prefettura per il No al Campo di Casal Biancoultima modifica: 2009-01-13T13:34:00+01:00da mizio1267
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