Numero chiuso per Rom e senza fissa dimora

Stabilite nuove misure per l’emergenza sicurezza. Santori(Pdl): “a mali estremi, estremi rimedi”


 

 
“Il piano deciso oggi, 26 gennaio, dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza rappresenta un passo decisivo per affrontare in maniera corretta la questione nomadi. Esprimiamo la nostra più viva soddisfazione per questa decisione destinata a restituire legalità e a favorire al tempo stesso l’integrazione dei nomadi. Da mesi chiedevamo una maggiore attenzione su un tema che nei numerosi aspetti relativi alla sicurezza cittadina ha un peso specifico enorme. Finalmente anche la Provincia e la Regione Lazio si sono impegnate in questa direzione ”.

Lo dichiara il Consigliere capitolino del Pdl, Fabrizio Santori, Presidente della Commissione Sicurezza del Comune di Roma, in merito alla riunione odierna del Comito per l’Ordine e la Sicurezza.

“A mali estremi, estremi rimedi. Gli insediamenti abusivi finalmente saranno sgomberati e nelle aree attrezzate il clima sarà decisamente diverso rispetto al passato. Sarà ammesso solo chi è in regola con la legge, chi si attiene al nuovo regolamento, chi paga le utenze dei campi e chi rispetta gli obblighi di scolarizzazione per i minori. Diversamente si verrà espulsi. Siamo pronti a mettere a disposizione le unità della Polizia Municipale per il controllo 24 ore su 24 delle aree autorizzate”.

“Le nuove misure – conclude Santori – sono state pianificate con razionalizzazione e spirito di inclusione, tenendo ben presente però il rispetto della legalità. Roma è una città aperta, ma non può assistere un numero infinito di nomadi. Se la permanenza è concessa solo a chi rispetta le regole, il piano del Comito per l’Ordine e la Sicurezza ha di fatto stabilito il ‘numero chiuso’ per i nomadi e i senza fissa dimora a Roma e nel Lazio. Una vittoria storica che inseguivamo da tempo”.
 
Fonte: (tratto da www.abitarearoma.net)
Numero chiuso per Rom e senza fissa dimoraultima modifica: 2009-01-27T07:21:15+01:00da mizio1267
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