Definanziamento Metro B Rebibbia – Casal Monastero

L’Assessore del V Municipio Acchiardi: “La decisione irresponsabile dell’Assessore Marchi metterà in ginocchio tutta l’area Tiburtina” 

L’annunciato definanziamento della Metro B2 scatena la reazione degli amministratori del V Municipio.
Secondo l’assessore alla Mobilità Andrea Acchiardi “questa marcia indietro dell’assessore Marchi è la spiacevole conferma di una visione miope della Giunta Alemanno sullo sviluppo della città. Non bastava la proposta di collocare a Settecamini un grande campo rom, non bastava la mancata risposta alle industrie della Tiburtina colpite dall’alluvione che ancora attendono risposte immediate: oggi è il definanziamento della metro B a penalizzare il territorio”.
Secondo l’assessore alla Mobilità Andrea Acchiardi la domanda è: “c’è una volontà politica di colpire alcune zone e privilegiarne altre, magari per premiare consensi politici spiccioli?
Secondo Acchiardi, “questo si chiedono i romani davanti alle disinvolte dichiarazioni dell’Assessore Marchi, che sembra non si renda conto che così facendo si taglieranno ancor più le gambe alla popolazione di un intero territorio grande come un medio comune italiano, che aveva progettato e investito su opere capaci di assicurare le migliori condizioni ad uno sviluppo anche economico di una galassia eterogenea di realtà industriali e commerciali, da anni in attesa della realizzazione di un opera necessaria a tutti”.
Conclude pertanto Acchiardi:“Si tratta di un passo indietro che l’Assessore Marchi non può giustificare con motivazioni di bilancio, visto che stiamo parlando di un progetto già arrivato in fase di preliminare, cofinanziato da Stato e Regione Lazio e che riguarda un investimento limitato a sole tre stazioni per un tragitto di poco più di tre chilometri. Se sono questi i risparmi dell’assessore Marchi e della Giunta Alemanno, sono davvero fatti sulla pelle dei cittadini”.

In seguito alle polemiche scatenate dalla notizia Marchi torna a parlare dei progetti in un comunicato: “La mobilità del Quadrante Est di Roma è un elemento prioritario, che non riguarda solo il Comune, ma richiede un confronto diretto con le istituzioni competenti, coprendo un bacino di utenza di area vasta. Così come concordo sulla necessità di non demonizzare le decisioni prese dalla Giunta Veltroni. Infatti ritengo che il progetto del prolungamento della Linea B della Metro da Rebibbia a Casal Monastero sia importantissimo, anche se sarebbe più opportuno utilizzare i finanziamenti disponibili per chiudere i lavori della linea B1 a piazzale Jonio. Sfortunatamente i fondi stanziati non sono sufficienti a coprire entrambi i progetti. Sono prontissimo a battermi insieme al presidente della Provincia di Roma e all’assessore della Regione Lazio per cercare ulteriori risorse economiche. Li invito pertanto ad incontrarci, per discutere della questione senza strumentalizzazioni, con l’obiettivo di trovare soluzioni concrete e condivise da tutti. Potrà essere l’occasione giusta per esaminare nuovamente la possibilità di trasferimento della quota parte della Regione Lazio per il trasporto pubblico locale di Roma, circa 400 milioni di euro, che potrebbero permettere lo sblocco di queste opere”.

Sulla questione interviene anche il Sindaco di Roma Gianni Alemanno: “la realtà è descritta chiaramente con i numeri: c’è una carenza di finanziamento che ci deriva dal passato e che possiamo risolvere solo con un impegno comune di Comune, Regione e Governo. La nostra pressione per ottenere nuovi finanziamenti dal Cipe è sempre molto forte. Ci auguriamo che questa pressione, con la collaborazione della Regione, possa produrre i migliori risultati”.

Fonte (tratto da www.abitarearoma.net)

Definanziamento Metro B Rebibbia – Casal Monasteroultima modifica: 2009-02-13T22:28:30+01:00da mizio1267
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